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PET

Il nostro cavallo di battaglia, versatile, bello ed ecologico.

Dopo l’era del PET-G e del PET-GAG, Cristina raggiunge oggi il top delle performance estetiche con il PET-A e della difesa ambientale con il PET-R

Il PET-G è stato il primo ad essere introdotto sul mercato, è discretamente lavorabile, anche se, all’inizio, gli inchiostri non rispondevano allo stesso modo del PVC e i solventi per incollare si rivelavano troppo aggressivi. Poi siamo passati al PET-GAG, un materiale bicomponente, a 3 strati. In seguito allo sviluppo di nuove colle e di nuovi know-how sulla fustellatura e terminata un’intensa fase di prova per superare le problematiche di stampa, abbiamo iniziato a utilizzare il PET-A, un materiale altamente performante e meno costoso che, oggi sta sostituendo in larga scala il PVC. Da gennaio 2008 ben il 50% del materiale utilizzato da Cristina è composto da PET-R, che deriva dal riciclo post consumo fino all’85% delle bottiglie in plastica trasparente.

Caratteristiche generali del PET-A

Garantisce una resa estetica migliore rispetto al PVC, perché è più trasparente, soprattutto quando viene stampato dall’interno. Inoltre è un materiale più ecologico, in quanto la sua produzione richiede meno energia rispetto a quella del PVC.

SCHEDA TECNICA PET-A

Spessori

Da 200 μm a 600 μm.

Tipologie

Crystal: la tipologia standard.
Satinato: effetto opalescente con superficie liscia.
Goffrato: effetto satinato ma superficie più ruvida al tatto.
Colorati in massa trasparenti: ovvero fogli già colorati.
Colorati in massa fluorescenti

Performance tecniche

Stampabilità: offset, serigrafia, impressione a caldo.
Fustellatura: piega morbida in alta frequenza e piega a caldo.
Incollabilità: solo con colla a caldo.
Macchinabilità: possibilità di utilizzo per il confezionamento automatico degli astucci.

Il PET-R riciclato

Il PET-R riciclato è composto da un cuore centrale di materiale riciclato (PET-R, non stampabile, che può raggiungere fino all’85% della composizione totale del materiale) e da due lati esterni di materiale vergine (PET-A perfettamente igienico anche per contenere prodotti alimentari). La sua stampabilità e finitura è quindi assimilabile a quella del PET-A. Nel settore viene spesso definito PET azzurrato, poiché perde leggermente di trasparenza e omogeneità e conserva difetti che non compaiono invece sul materiale vergine. Poco importa, dato che alla base della scelta di questo materiale premiato dal mercato c’è una sensibilità ecologica più che estetica.

Cristina supera il mercato del PET-R

Dopo le multinazionali dei prodotti di largo consumo, anche il settore alimentare, soprattutto inglese, inizia a richiederci ampiamente questo materiale. Resta tuttavia un dato di fatto: Cristina cresce più del mercato. La ragione di questo successo va ricercata nella stretta collaborazione con nuovi fornitori di PET che ci garantiscono tempi di consegna 7 volte più veloci rispetto alla concorrenza e prezzi vantaggiosi. Due condizioni uniche che ci siamo guadagnati grazie agli alti volumi di materiale acquistato e grazie alla nostra filosofia di approccio ai fornitori: coltivarli e rispettarli perché, nei momenti di difficoltà e intensa competizione, sono loro a fare la differenza.

PVC

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Polipropilene

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