L'impressione a caldo
Cristina ha al suo interno anche questa tecnica di stampa preziosa e piena di magia.
Produciamo internamente circa 900/1000 fogli l’ora. Non moltissimi rispetto ad alcuni concorrenti, ma è il prezzo da pagare per averli perfetti. È una scelta precisa e consapevole: lavorare a velocità modeste per combinare meglio tutte le variabili e assicurare l’eccellenza del risultato che fuoriesce dalla macchina.
Tecnicamente accade che clichè accuratamente costruiti e scaldati fino ad una temperatura di 204 – 207 C° imprimono la foglia dorata o argentata sul supporto di plastica, attraverso un procedimento a pressione. Emotivamente capita che, ad ogni lavoro, si resta incantati nel vedere l’energia dell’oro, dell’argento o delle lamine olografiche imprimersi sulla plastica ed accenderla di intensi riflessi specchiati.
Quella che appare come una magia è, in verità, il frutto di un’esperta manualità: dall’impostazione dei clichè alla messa a registro perfetta, dalla modulazione dell’esatta temperatura e della tensione della lamina per evitare le antiestetiche grinze, alla sintonizzazione della giusta pressione per imprimere la lamina in modo omogeneo.






