La fustellatura
I primi in Italia a realizzare la piega morbida, indispensabile per il confezionamento automatico.
La fustellatura tradizionale non ha segreti per Cristina. Poi nuove richieste del mercato hanno punzecchiato il nostro sensibile spirito di ricerca, spingendoci ad investire nel 1984 in una delle prime macchine per la fustellatura ad alta frequenza. Oggi, prova dopo prova, piega dopo piega, siamo in grado di offrire un prodotto altamente performante.
In Cristina il metodo di fustellatura tradizionale utilizza una piastra riscaldata, mentre la fustellatura ad alta frequenza sfrutta il passaggio di corrente nello stampo e permette di realizzare la piega morbida, richiesta dalle aziende che utilizzano le macchine per il confezionamento automatico. I fogli trasparenti viaggiano trasportati da un sistema automatizzato di ventose che aderiscono al materiale con estrema delicatezza per evitare graffiature e segni.






