I dispositivi di controllo
Strumenti di precisione affinano l'occhio esperto dei nostri maestri del colore.
Vedere i macchinisti immersi nella creazione della ricetta degli inchiostri e nella verifica della loro stabilità, è un momento affascinante, fatto di gesti sapienti e scrupolose operazioni di controllo.
Prova dopo prova, però, l’occhio umano subisce uno stress da osservazione che può compromettere l’oggettività e l’esattezza dei giudizi. Per questo i nostri esperti del colore utilizzano strumenti di precisione volti a garantire la qualità di una miscela perfetta: il DENSITOMETRO che misura la costanza del colore rispetto ad un parametro impostato o, in altre parole, la quantità di inchiostro depositato sul foglio; lo SPETTROFOTOMETRO, utilissimo in fase di formulazione di un nuovo inchiostro, che misura la distanza del colore rispetto ad una tonalità data.È una sorta di occhio elettronico che posiziona il colore all’interno dello spazio colore, attraverso coordinate espresse in gradi di luminosità.
La zona inchiostro è dotata anche di una macchina che simula e accelera il processo di invecchiamento per testare i materiali, gli inchiostri e le colle e prevedere come si comporteranno nel lungo periodo. La qualità è tale solo se perdura nel tempo.






